Bitcoin: moneta virtuale, problemi reali!

L’articolo del dott. Francesco Gattola, che pubblichiamo nella sezione approfondimenti, propone una questione attualissima, sconosciuta ai più, ma che merita di essere affrontata in considerazione delle molteplici problematiche che solleva.

Il progetto Bitcoin, considerato all’inizio poco più che un divertimento di qualche geniale esperto in informatica, è diventato in poco tempo la piattaforma per eccellenza della moneta virtuale bitcoin; quest’ultima è ormai diventata un vero e proprio strumento di pagamento, e a causa della sua difficile tracciabilità, sta richiamando l’attenzione delle principali autorità pubbliche di controllo, inclusa quella doganale.

Il rischio, insito in questa tipologia di pagamento, per la sua attitudine a garantire l’anonimato sia dell’operazione sia di chi la  effettua, è che possa diventare strumento per la commissione di illeciti legati , ad esempio, al traffico di droga, al traffico di armi, al riciclaggio e alle frodi fiscali e doganali in generale.

L’articolo in questione, nell’illustrare sinteticamente gli scopi, le funzioni e i rischi legati all’utilizzo di una simile moneta,  non ha la pretesa di analizzare  in modo esaustivo  la problematica,  ma piuttosto di apportare un primo contributo finalizzato a stimolare una più approfondita discussione.

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